Sulla presente pagina StudentMile.net proponiamo per Voi lavori sul tema secondo per gli studenti e alunni. Tra i lavori troverete e recezioni, rapporti, lavori di corso e tesi preparati, brevi esposizioni su questo tema (sulla letteratura), le traduzioni dei lavori sul tema, dalla lingua latina e greca all’italiano. Per gli studenti sono accessibili le recezioni pronti sui libri del scrittori italiani ed esteri su tema secondo.
Le recezioni contengono il breve contenuto del libro, le annotazioni e riassunti di testo completo. Le risposte sul test degli esami posso richiedere con l’aiuto dell’apposito modulo. Se avete bisogno di un altro lavoro su tema, potete richiedere con l’aiuto dell’apposito modulo. Tutti i lavori si possono scaricare completamente gratuito.
Qualsiasi lavoro dal questo elenco posso discutere e aggiungere i propri materiali. Aggiungere i propri lezioni e altri materiali di riferimento o l’informazioni aggiuntivi su tema secondo posso fare con l’aiuto del modulo dei contatti. I documenti di testo presentati in formato Word (.doc), PDF (.pdf). i lavori in laboratorio e risultati degli esperimenti in formato di Excel (.xls). Tutti i lavori archiviati con l’aiuto di WinZip.
Autori del sito non si assumono nessuna responsabilità del contenuto dei file e informazioni.
Il sito si apre meglio con l’aiuto di Mozilla Firefox.

Scarica Secondo dopoguerra gratis

Materia: Storia
Dimensione: 2.93 Kb

Scarica Gratis

La ricostruzione economica del secondo dopoguerra La guerra aveva causato danni non indifferenti all’apparato produttivo del Paese. Le varie circostanze avevano portato ad un abbassamento della produzione industriale di quasi il 70rispetto al 1939. La capacità produttiva era di fatto diminuita e l’enorme aumento della circolazione di moneta portò in Italia un’inflazione senza precedenti. Fortunatamente già nel 1945 il governo aveva la situazione sotto controllo grazie anche agli aiuti alleati (UNRRA). Adesso restava l’incognita su come intraprendere la ricostruzione economica. Da una parte si faceva affidamento all’imprenditorialità privata; altri credevano fosse necessario l’aiuto dello Stato per recuperare il gap economico. Caduto insieme al governo Parri la possibilità di un cambio di valuta e di eccessive tassazioni; apparve chiaro che la direzione pubblica dello sviluppo economico doveva essere accantonata. Un forte aiuto nella ricostruzione, venne dato dal PIANO MARSHALL (1470 milioni di dollari in 4 anni). Nel 1947 con la nascita del IV governo De Gaspari, Luigi Einaudi venne nominato ministro del bilancio. Egli attuò una politica deflazionista attenta ala spesa pubblica e ai salari. L’inflazione diminuì velocemente e nuovi investimenti diedero fiducia all’Italia. Con la firma del PATTO ATLANTICO e con l’adesione alla CECA, l’Italia entrava a far parte del circuito espansivo delle economie occidentali. La liberalizzazione degli scambi unita ad una riduzione del 10 2048ei dazi doganali, non determinò il tracollo del sistema industriale italiano che invece rinvigorito dalla concorrenza, pose le basi per il boom economico degli anni 50. Se considerata agli altri Paesi occidentali, l’Italia risultava ancora troppo povera e con enormi squilibri tra nord e sud. Il reddito dell’Italia del nord infatti, era pari al 76 1243832el reddito nazionale, ciò probabilmente era dovuto alla mancanza di industrie nel sud e alla conseguente occupazione nel settore agricolo. Bisognava “Industrializzare” il mezzogiorno; nacque a tal fine la SVIMEZ (Associazione per lo Sviluppo e il Progresso Industriale del Mezzogiorno). Questa associazione proponeva delle condizioni atte a favorire lo sviluppo delle attività esistenti e di nuove attività necessarie per lo sviluppo industriale del mezzogiorno. ()
(more…)

Scarica Superfici del secondo ordine gratis

Materia: Matematica
Dimensione: 5.59 Kb

Scarica Gratis

Superfici del secondo ordine Per comprendere appieno questo capitolo è necessario avere compreso (o comunque conoscerne il contenuto, ovviamente anche da altre fonti), del capitolo sulle coniche. Le superfici del secondo ordine hanno questo nome per ragioni di calcolo, infatti nella geometria analitica a tre dimensioni la loro equazione è sempre di secondo grado, sempre con il calcolo si può dimostrare che esse vengono tagliate sempre secondo una conica, che può essere anche degenere. Consideriamo ora le superfici ottenute mediante la rotazione di una conica intorno a un suo asse di simmetria, in questo modo otterremo la figura cercata dopo solo mezzo giro, in caso contrario otterremmo una superficie più complessa che non studieremo. Siccome l’ellisse possiede due assi di simmetria, possiamo ottenere da essa due differenti superfici di rotazione; secondo che l’ellisse ruota attorno al suo asse maggiore a al suo asse minore, otteniamo un ellissoide di rotazione allungato o uno appiattito. Si usa citare come esempio di quest’ultima superficie la Terra, come esempio approssimativo della prima un uovo. Il caso intermedio fra i due tipi di ellissoidi si ottiene facendo diminuire sempre di più la differenza di lunghezza tra i due assi dell’ellisse. Allora l’ellisse si trasforma in un cerchio, e otteniamo la sfera. Siccome il cerchio è simmetrico rispetto a ognuno dei suoi diametri, possiamo, per rotazione, ottenere la sfera in infiniti modi. Essa è caratterizzata da questa proprietà: è l’unica superficie che possa essere generata per rotazione in più di un modo. La parabola ha un solo asse di simmetria e dà perciò una sola superficie di rotazione, il paraboloide di rotazione. L’iperbole, invece dà origine a due diverse superfici di rotazione. Secondo che la rotazione avvenga intorno alla retta che passa per i due fuochi o intorno all’asse del segmento che li congiunge, si ottiene l’iperboloide di rotazione a due falde o quello a una falda. Ora si verifica il fatto sorprendente che sull’iperboloide a una falda giacciono infinite rette (da qui la geometria iperbolica). Invero, questa superficie può anche essere generata dalla rotazione di una retta intorno a un’altra retta sghemba (cioè non complanare) con la prima, (finora avevamo visto solo superfici di rotazione il cui asse era complanare con la generatrice), la dimostrazione può purtroppo essere fatta solo analiticamente, quindi la tralasciamo. Si può però riconoscere intuitivamente che questa costruzione ci dà la superficie in due maniere; infatti, se consideriamo una retta g’ simmetrica con la prima generatrice g, rispetto a un piano passante per l’asse a, la rotazione della nuova retta g’ deve generare nuovamente la stessa superficie. Perciò l’iperboloide a una falda contiene due schiere di rette: ogni schiera, per conto suo, copre completamente la superficie, e le due schiere sono ordinate in modo che ogni retta dell’una tagli ogni retta dell’altra (o le sia parallela, si noti che la cosa non è così ovvia come sembra, infatti nella geometria a due dimensioni esistono solo questi due casi, che quindi si escludono a vicenda, e se non c’è una allora c’è l’altro, ma nella geometria a tre dimensioni le rette possono anche essere sghembe, ed è proprio questo caso che non si verifica mai sull’iperboloide a una falda); invece due rette della stessa schiera sono sempre sghembe fra loro. Le superfici ottenute dalla rotazione delle coniche sono tipi particolari delle curve del secondo ordine, se conduciamo da un punto qualunque tutte le tangenti a una di queste superfici, otteniamo un cono, che è tagliato da ogni piano secondo una conica. Il cono è inoltre tangente alla superficie nei punti di una conica. Le superfici di secondo ordine sono le sole che abbiano una di questa proprietà. Consideriamo ora i vari tipi di esse. Dal cilindro circolare (il cilindro normale) si ottiene, per generalizzazione, il cilindro ellittico. Esso è des ()
(more…)

Scarica Il Mondo nel Secondo DopoGuerra gratis

Materia: Storia
Dimensione: 3.31 Kb

Scarica Gratis

Il Mondo nel Secondo DopoGuerra: dai 2 Blocchi alla Guerra Fredda La fine della seconda guerra mondiale apriva per l’Europa ed il mondo intero anni bui conseguenti al luttuoso bilancio bellico. I sistemi economici erano fortemente provati, le risorse alimentari scarseggiavano, gli apparati industriali mostravano di essere stati gravemente colpiti. Era necessario dare inizio alla ricostruzione e porre le basi di nuovi ordinamenti politici. Già prima della fine del conflitto, i rappresentanti delle maggiori potenze alleate si erano incontrati dapprima a Teheran nel 1943, a Yalta nel febbraio 1945 ed a Postdam nel luglio del 1945 per delineare i futuri assetti geopolitici del mondo. Nella Conferenza di Parigi, svoltasi tra il luglio e l’ottobre del 1946, si decisero le sorti dei Paesi ex alleati della Germania nazista, fra cui l’Italia, che fu privata delle isole del Dodecanneso, restituite alla Grecia, di una parte della Venezia Giulia, passata alla Yugoslavia, della sovranità sull’Albania e sulle colonie africane. Nella Conferenza di Mosca, che si tenne nel marzo-aprile 1947, la Germania fu disgregata in 4 zone, poste sotto il controllo delle potenze vincitrici, che poi si trasformarono in 2 veri e propri Stati indipendenti, uno parte integrante del BLOCCO OCCIDENTALE, l’altro nella zona di influenza dell’Unione Sovietica. Il Giappone, lasciato territorialmente integro, fu invece privato di ogni possedimento coloniale e del diritto di ricostituire un proprio esercito. In realtà, il dato più significativo di tutte le trattative fu la «spartizione» del mondo da parte dei 2 Stati che durante il conflitto si erano affermati come le due potenze egemoni: gli USA e l’URSS. Tra questi due BLOCCHI contrapposti e separati da due diverse concezioni della società e dello Stato si avviò un’aspra contesa (la cosiddetta «GUERRA FREDDA») alimentata dalla corsa alla supremazia per il controllo politico dell’intero pianeta. Infatti, già nel 1947, il presidente americano Harry Truman dichiarò che gli Stati Uniti avrebbero ostacolato l’avanzata del comunismo, cosa che prese forma anche in aiuti a governi messi in difficoltà da movimenti rivoluzionari. Appare chiaro che sulla scena mondiale andavano sempre più delineandosi due aree contrapposte: ad OVEST i Paesi capitalisti, ad EST quelli socialisti. Nel settembre del 1947 fu fondato il COMINFORM (centro di informazione e coordinamento dei partiti comunisti); a loro volta gli USA diedero vita ad una nuova alleanza militare che si diede come strumento d’intervento la NATO. Negli Stati Uniti la pressione delle correnti politiche più conservatrici, dette MACCARTISTE dal nome del senatore Joseph Mac Carthy, portò ad una campagna intimidatoria nei confronti degli esponenti dei movimenti di sinistra. Nel blocco comunista Stalin estendeva i modelli di sviluppo politico ed economico ai Paesi satelliti sovietici. Solo la Yugoslavia riuscì a sottrarsi al controllo del COMINFORM, dando vita ad un proprio modello di società socialista. ()
(more…)

Scarica Il secondo triumvirato e il trionfo di Ottaviano gratis

Materia: Storia
Dimensione: 5.87 Kb

Scarica Gratis

Il secondo triumvirato e il trionfo di Ottaviano L’uccisione di Cesare non ebbe per risultato la restaurazione automatica delle antiche libert? repubblicane, n? provoc? quella insurrezione popolare che gli anticesariani avevano sperato, e il gruppo di congiurati si trov? isolato. Suprema autorit? dello Stato, in quel momento, era il console Marco Antonio, amico di Cesare; con lui stava Marco Emilio Lepido, comandante della cavalleria. Gli anticesanani, incerti di fronte al popolo muto e titubante, non osarono convocare il Senato e decisero di iniziare trattative con Antonio e Lepido, che avevano in mano le forze armate, i documenti e la cassa privata di Cesare e il tesoro pubblico, conservato nel tempio di Opi (700 milioni di sesterzi). Nella seduta del Senato del 17 marzo, tra i pareri diversi e contrastanti, Cicerone propose che il delitto avvenuto due giorni prima fosse del tutto dimenticato; Cesare non era colpevole di aver aspirato al regno e le sue decisioni erano riconosciute valide; ma non si doveva neppure procedere contro coloro che lo avevano colpito. La proposta fu approvata; ma le discussioni ripresero subito a proposito dei funerali, decisi a spese dello Stato. In seduta senatoria Antonio comunic? il testamento di Cesare, che adottava e lasciava erede di tre quarti del suo patrimonio il nipote Gaio Ottavio, donava al popolo romano i giardini ai piedi del Gianicolo e 300 sesterzi per persona. Scoppiato un tumulto popolare, Bruto e Cassio abbandonarono Roma; Antonio, per mezzo di plebisciti e con l’appoggio di veterani, riusc? a controllare la situazione e and? in Campania. Ottavio, che si trovava ad Apollonia, decise di tornare a Roma per affermare i suoi diritti come erede di Cesare. Qui giunto, accett? l’adozione col nome di Gaio Giulio Cesare Ottaviano, ma dovette subito arruolare un esercito per combattere contro Antonio, che sconfisse nella cosiddetta guerra di Modena. Il Senato, per?, diffidando di Ottaviano, gli rifiut? il trionfo: il giovane punt? allora arditamente su Roma con le legioni e impose con la forza la sua nomina a console. Ci? lo riavvicin? ad Antonio, tanto pi? che Bruto e Cassio si erano impadroniti l’uno della Macedonia, l’altro della Siria; e poich? Antonio aveva stretto accordi con Lepido, governatore della Gallia e della Spagna, i tre convennero dopo varie trattative nella formazione di un nuovo triumvirato (43 a. C.) riconosciuto come una magistratura superiore a tutte le altre, consolato compreso, per la durata di cinque anni. Essi presero il nome di Triumviri rei publicae constituendae, affermando cos? il loro fine di elaborare una nuova costituzione per lo Stato romano. La devozione a Cesare fu proclamata dai triumviri facendo ufficialmente riconoscere come dio il divus Iulius. Immediatamente cominciarono le proscrizioni e le confische dei beni; la vittima pi? illustre fu Cicerone, che aveva duramente attaccato nelle sue Filippiche il console Antonio. Quindi Antonio e Ottaviano decisero di combattere Bruto e Cassio: passarono con le loro forze a Durazzo e lo scontro decisivo avvenne a Filippi in Macedonia. Bruto e Cassio, sconfitti, si suicidarono (42 a. C.); i loro legionari passarono ai triumviri. Nella divisione dei domini e delle truppe la parte maggiore tocc? ad Antonio, che si prese le province orientali, quelle galliche e l’Africa Vetus; Ottaviano ebbe la Sicilia, la Sardegna con la Corsica, la Spagna, l’Africa Nova e tutta l’Italia, cui era stata unita la Gallia Cisalpina. Ottaviano, ritornato a Roma, assegn? a Lepido, che nella spartizione non era stato compreso, l’Africa, e si dedic? al gravissimo problema di distribuire le terre promesse ai suoi veterani (oltre 150.000). Vinta, nella guerra di Perugia, l’opposizione del fratello di Marco Antonio, si fece cedere da quest’ultimo con l’accordo di Brindisi (40 a. C.) la Gallia Transalpina e quella Narbonese, lasciandogli tutto l’Oriente. In segno di concordia poi Antonio spos? Ottavia, sorella di ()
(more…)