Cronologia 1870-1950

Materia: Storia
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1870: Seconda rivoluzione industriale caratterizzata dal forte rapporto scienza-industria: innovazioni tecniche, concentrazione industriale, taylorismo 1873: Grande depressione, concausa e in parte effetto della 2r.i., stimola il protezionismo e l’imperialismo(motivi politici di rivalsa, economici, culturali) [fine ottocento]: sviluppo della societ? di massa 1892: Primo ministero Giolitti, tentativo di conciliazione sociale, fasci siciliani 1903: Secondo ministero giolitti, tentativo fallito di alleanza con i socialisti, sciopero generale non represso 1904: guerra russo nipponica e sconfitta russa 1905: rivoluzione sedata in Russia 1906:Terzo ministero, legislazione sociale, risano del bilancio, tentativo di alleanza con la nascente forza cattolica 1911: Quarto ministero, nazionalizzazione delle assicurazioni, guerra libica (pace di Losanna), patto Gentiloni con i cattolici. Crisi marocchina Franco-tedesca, prima guerra balcanica contro la turchia 1913: Seconda guerra balcanica contro la grande Bulgaria 1914: Attentato di Sarajevo, dichiarazione di guerra dell’Austria alla Serbia, mobilitazione della Russia, della Germania e della Francia, divisione tra neutralisti ed interventisti in Italia. Guerra lampo tedesca ma arresto del fronte occidentale sul Somme e apertura del fronte orientale. 1915: Fronte italiano sull’Isonzo e sul Carso. Russi costretti a ritirarsi dalla Polonia e sconfitta della Serbia 1916: Battaglia di Verdun (1 milione di morti). Tentativo di sfondamento austriaco contenuti poi presso Asiago. Dimissioni di Calandra e governo di coalizione. Battaglia navale dello Jutland e sconfitta tedesca. 1917: Rivoluzione Russa: cauduta del regime zarista e governo di coalizione liberal moderato, ritorno di Lenin e tesi di Aprile, il giorno prima della riunione del congresso panrusso dei soviet assalto al palazzo d’inverno delle forze bolsceviche, appello alla pace e abolizione dei latifondi, elezioni per la costituente vedono i bolscevichi in minoranza e quindi prendono il potere di forza, pace con la Germania vista dall’Intesa come un tradimento. Intanto, entrata in guerra degli USA in risposta alla guerra sottomarina tedesca. Offensiva austriaca e disfatta di caporetto, nuovo fronte sul Piave 1918: Nascita dell’Armata rossa e guerra civile contro i bianchi sostenuti dalle potenze occidentali. Comunismo di guerra. Ultima offensiva tedesca che penetra fino ad Arras ma poi sconfitti ad Amiens iniziano ad arretrare. I generali scaricano le responsabilit sul governo di coalizione democratica. Controffensiva italiana e vittoria di Vittorio Veneto quindi armistizio di Villa Giusti. Gulielmo II fugge in Olanda, imitato da Carlo I, armistizio della Germania. 1919: Pace di Versailles, 14punti di Wilson e punizione della Germania (Diktat). I Bianchi perdono l’appoggio degli occidentali e vengono sconfitti. III internazionale con lo scopo di creare una rete comunista mondiale per la diffusione della rivoluzione. Nascita del partito popolare di Sturzo Nascita dei fasci di combattimento di Mussolini. Reggenza di Fiume e vittoria mutilata. Elezioni che segnano la sconfitta dei liberali e l’affermazione di popolari e socialisti. 1920: Governo di coalizione liberale presieduto da Giolitti che stipula il trattato di Rapallo con Fiume citt? libera, liberalizzazione del prezzo del pane. In Germania frammentazione delle forze politiche, peso delle riparazioni di guera e ondata di violenza dell’estrema destra contro le forze democratiche, inflazione. 1921: Sommosse contadine e approvazione della Nep. Nascita del PCI di Togliatti e Gramsci. Nascita del PNF e abbandonano il programma radical-democratico per fondarsi su strutture paramilitari in funzione antisocialista (risposta al biennio rosso) appoggiati da media e alta borghesia oltre che dai liberali che pensavano di utilizzarli per compensare la forza socialista. 1922: Stalin presidente del partito comunista. Sciopero nazionale in dif ()
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Cronologia romana

Materia: Storia
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Cronologia storica del telefono

Materia: Scienze
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Cronologia dei processori intel

Materia: Scienze
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Cronologia dei processori intel Non tutti sanno che uno dei primi processori, l’Intel 4004, fu progettato e realizzato da un gruppo diretto dall’ingegnere italiano Federico Faggin. Questo è un buon motivo per appassionarsi ancora di più alla storia del computer. L’Italia ebbe anche il primato del primo computer programmabile per uso domestico: la Olivetti Programma-101, del 1967. Tuttavia fu un progetto talmente rivoluzionario che passò inosservato perchè giudicato di scarso utilizzo. Solo a metà degli anni ‘70 ricomparvero i primi computer domestici, questa volta americani, e il successo fu strepitoso. 1968 Gordon Moore e Bob Noyce fondano la Intel. All’inizio i dipendenti sono 12. 1971 Il primo processore della storia, il cui sviluppo iniziò nel 1969 per conto di una società produttrice di registratori di cassa, viene presentato dalla Intel: è il 4004, dal costo di 200 dollari. A capo della squadra di progettisti c’è il fisico italiano Federico Faggin. 1972 Dai 4 bit del 4004 si passa agli 8 bit dell’8008. 1974 Il 1974 è un anno fecondo per lo sviluppo dei microprocessori: la Intel presenta l’8080, in grado di eseguire 290.000 operazioni al secondo. La Motorola mette in commercio il 6809 e la Zilog il famoso Z80 . Il futuro dei processori si intravede nei nuovi progetti di chip a 16 e 32 bit. 1978 Il primo processore a 16 bit della Intel è l’8086, che racchiude 29.000 transistor ed ha prestazioni 10 volte superiori al suo predecessore. 1979 L’evoluzione dell’8086 è l’8088, con bus a 8 bit e 29.000 transistor. Anche Motorola, che è il principale avversario di Intel, presenta il processore 68000. 1980 IBM sceglie l’8088 di Intel come cuore de nuovi personal computers. 1981 Anche la Intel ha fatto flop: qualcuno ricorda il processore iAPX 432 a 32 bit? Probabilmente il suo fallimento precoce, a causa delle basse prestazioni, non lo rese famoso. Il popolarissimo processore Intel 80286 1982 Nasce la nuova generazione di processori a 16 bit: con 130.000 transistor, capacità multitasking e compatibilità con i processori precedenti, arriva l’80286. Cuore dei nuovi computer IBM, nel 1988 saranno quasi 15 milioni i computer che lo utilizzano. 1985 Arriva sul mercato l’80386. E’ capace di 5 milioni di operazioni al secondo, ha 275.000 transistor e funziona a 32 bit. Sarà la Compaq la prima società ad utilizzare il nuovo processore Intel nel 1986. Il “386″, tra i più processori più diffusi alla fine degli anni ‘80. 1988 Una versione più economica dell’80386 è il 386SX, con prestazioni inferiori (3 milioni di operazioni al secondo) ma ad un prezzo decisamente più abbordabile. 1989 Ciò di cui erano capaci solo i mainframes è oggi possibile con un solo processore: l’80486. Al suo interno funzionano 1.200.000 transistor. 1994 La logica evoluzione del 486 avrebbe dovuto chiamarsi 80586: così non fu per motivi legati al trademark. Intel, quindi, chiamò il nuovo processore Pentium: con 3.000.000 di transistor segna l’inizio di una nuova generazione di processori superpotenti. Tuttavia, la prima versione a 66 Mhz è rimasta famosa per un famoso “bug” del sistema di calcolo. 1995 Vengono presentati i Pentium Pro, capaci di grandi applicazioni di calcolo e dotati di più di 5 milioni di transistor. Tuttavia non avranno il successo sperato, soppiantati presto dalle nuove tecnologie. Il Pentium Pro 1997 E’ la volta dei processori Pentium con operazioni MMX, dedicate alle nuove applicazioni multimediali. Saranno gli ultimi processori Intel ad utilizzare il Socket_7. 1998 Il mercato è in continuo fermento: pensando che ormai il Socket 7 ha raggiunto il suo limite ultimo, Intel vara la nuova generazione di processori Pentium II , inseriti in una ()
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Leibniz: cronologia della vita e delle opere

Materia: Filosofia
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Cronologia della vita e delle opere 1. Il periodo giovanile a Lipsia (1646-1666) 1646 Gottfried Wilhelm Leibniz nasce il 1 luglio a Lipsia, da famiglia protestante di origine slava. 1652 Muore il padre Friedrich, notaio e professore di filosofia morale all’Universita’. La sua educazione prosegue a cura della madre, terza moglie di Friedrich, Catharina Schmuck, figlia di un celebre avvocato di Lipsia. 1653 Inizia i suoi studi alla scuola ginnasiale Nicolai, dove rimarr?fino al 1661. 1654 Accede alla ricca biblioteca paterna: inizia a leggere, come autodidatta, i classici latini e i Padri della Chiesa. 1659 Studia a scuola la sillogistica di Aristotele, appassionandosi alla questione delle categorie; e, per suo conto, intraprende studi di metafisica e di teologia, con particolare riguardo alla dottrina scolastica e al pensiero di F. Suarez. 1661 Entra all’Universit? di Lipsia, dove frequentera i corsi di filosofia su Aristotele e Euclide tenute da J. Kuehn. 1662 Frequenta le lezioni di filosofia e retorica di J. Thomasius, di cui conserver? sempre una grande stima. Sotto la guida di questi, porta a compimento la tesi per il baccellierato in filosofia Dissertazione metafisica sul principio di individuazione (Disputatio Metaphysica de Principio Individui). 1663 Discute, e pubblica, la tesi di baccellierato De Principio Individui - tema affrontato da Avicenna, Tommaso d’Aquino e Duns Scoto -, in cui e’ preannunciata la futura concezione monadologica mediante la formulazione del principio: omne individuum sua tota entitate individuatur. In estate soggiorna a Jena, dove frequenta i corsi universitari del matematico E. Weigel. Ritornato a Lipsia per il semestre invernale, inizia a seguire studi specialistici in giurisprudenza sotto la guida di Q. Schacher e di B. Schwendoerffer. 1664 All’inizio di febbraio ottiene a Lipsia il grado di Magister philosophiae con la dissertazione Prospetto delle questioni filosofiche concernenti il diritto (Specimen quaestionum philosophicarum ex jure collectarum), che pubblicher? in dicembre. Il 6 febbraio muore la madre. 1665 Pubblica a Lipsia la Dissertazione giuridica sulle condizioni (Disputatio juridica de condicionibus), tesi con cui ottiene il baccellierato in diritto. 1666 Pubblica a Lipsia i suoi primi scritti di logica matematica: la Dissertazione aritmetica sulle complessioni (Disputatio de arithmetica de complexionibus), che funge da premessa alla successiva e pi? importante Dissertazione sull’arte combinatoria (Dissertatio de arte combinatoria). Con l’Ars combinatoria, che gli vale l’abilitazione in filosofia, Leibniz riprende i motivi dell’Ars magna del teologo e filosofo catalano R. Lullo, sviluppandoli per? in senso logico-metafisico al fine di pervenire a una ars inveniendi, cio? a una logica della scoperta di verit? nuove mediante la combinazione di concetti semplici. In ottobre, disgustato degli “intrighi” accademici di Lipsia, passa ad Altdorf, nei pressi di Norimberga, dove si iscrive in legge. In novembre, presenta e pubblica la tesi che aveva gia’ preparato a Lipsia: Sui casi controversi nel diritto (De casibus perplexis in jure). 2. Il periodo di Magonza (1667-1671) 1667 Il 22 febbraio discute ad Altdorf la tesi Sui casi controversi, e ottiene il grado di dottore. In seguito, le autorit? di Norimberga gli offrono un posto di professore, ma Leibniz declina l’offerta. Dopo aver conseguito il dottorato, frequenta a Norimberga la casa dell’alchimista D. Wuelfers, che lo introduce alla societ? alchemica dei Rosacroce. Durante i pochi mesi in cui rimane affiliato alla confraternita esoterica conosce il barone J.C. von Boineburg, gia’ ministro dell’elettore di Magonza J.P. von Schoenborn. In novembre si stabilisce a Francoforte, dove in dicembre pubblica anonimo il Nuovo metodo per l’apprendimento e l’insegnamento della giurisprudenza (Nova methodus discendae docendaeque jurisprudentiae), che dedica all’elettore di Magonza. 16 ()
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Cronologia primo conflitto mondiale

Materia: Storia
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RIASSUNTO CRONOLOGICO 1914 28 giugno: Assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando d’Austria e di sua moglie a Sarajevo. 28 luglio: L’Austria-Ungheria dichiara guerra alla Serbia. 1 agosto: La Germania dichiara guerra alla Russia. 3 agosto: La Germania dichiara guerra alla Francia; invasione del Belgio. 23 agosto: Il Giappone dichiara guerra alla Germania. 31 ottobre: La Turchia entra in guerra a fianco di Germania e Austria. 26 aprile: Patto di Londra tra l’Italia e i Paesi dell’Intesa. 24 maggio: L’Italia dichiara guerra all’Austria. 1916 27 ottobre: Disfatta italiana a Caporetto; Rivoluzione d’ottobre in Russia. 27 agosto: La Romania entra in guerra a fianco dell’Intesa. 28 agosto: L’Italia dichiara guerra alla Germania. 21 novembre: Muore Francesco Giuseppe, gli succede il nipote Carlo I. 1917 2 aprile: Gli Stati Uniti dichiarano guerra alla Germania. 1918 4 ottobre: Disfatta austriaca nella battaglia di Vittorio Veneto. Novembre: Carlo I rinuncia al trono d’Austria-Ungheria. 9 novembre: Abdicazione di Guglielmo II. 1919 18 gennaio: Si apre la Conferenza di Parigi. 28 aprile: Nasce la Società delle Nazioni. 28 giugno: Trattato di Versailles con la Germania. 10 settembre: Trattato di Saint-Germain con l’Austria. ()
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Schelling: cronologia

Materia: Filosofia
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Cronologia della vita e delle opere 1775 Il 27 gennaio Friedrich Wilhelm Joseph Schelling nasce a Leonberg, nel Wuerttemberg, primo di cinque figli. Il padre, pastore protestante, coltiva studi di orientalistica e critica biblica e avvia fin dall’infanzia Friedrich alla conoscenza del mondo antico. 1790 Dopo aver compiuto i primi studi a Bebenhausen e Nuertingen, dove fra l’altro ha modo di conoscere per la prima volta Hoelderlin, Schelling viene ammesso a soli 15 anni (con tre anni di anticipo sulla norma) allo Stift di Tubinga, dove e’ compagno di camera (ma non di corso) di Hegel e dello stesso Hoelderlin. 1792 Conclude il biennio filosofico con la dissertazione Antiquissimi de prima malorum humanorum origine philosophematis Gens. III explicandi tentamen criticum et philosophicum, in cui e’ evidente l’approccio razionalistico al testo biblico. L’anno successivo, lo stesso approccio viene applicato al campo dell’interpretazione mitologica nel saggio Sui miti, le leggende storiche e i fenomeni del mondo antico. Per quanto l’ambiente dello Stift sia poco permeabile alle novita’ filosofiche e politiche, Schelling ha comunque modo di entrare in contatto con le dottrine fichtiane e le idee politiche rivoluzionarie provenienti dalla Francia. Dopo aver incontrato Fichte e aver letto la prima parte (quella teoretica) della Dottrina della scienza, Schelling pubblica nel 1794 Sulla possibilita’ di una forma della filosofia in generale e nel 1795 Sull’Io come principio della filosofia. 1795 Conclude il triennio teologico con la dissertazione De Marcione Paullinarum epistolarum emendatore. Viene chiamato a collaborare al “Philosophisches Journal”, dove pubblica, tra il 1795 e il 1796, le Lettere filosofiche sul dogmatismo e il criticismo. Rinuncia quindi alla carriera ecclesiastica e trova impiego come precettore presso il barone von Riesedel, i cui figli segue prima a Stoccarda (tra il novembre 1795 e il marzo1796) e poi a Lipsia. Nello stesso 1796 redige la Nuova deduzione del diritto naturale, anche in conseguenza del fatto di essersi dovuto occupare, nella sua nuova veste, degli studi giuridici dei giovani von Riesedel. Tra il 1796 e il 1797 torna sull’interpretazione di Fichte nei Trattati per la chiarificazione dell’idealismo della Dottrina della scienza. Ma, soprattutto, in questi anni getta le basi della propria filosofia della natura con le Idee per una filosofia della natura e la prima versione di Sull’anima del mondo. 1798 In estate si trasferisce da Lipsia a Jena, chiamato dalla locale Universita’ (grazie anche ai buoni uffici di Goethe), di fatto in sostituzione di Fichte, costretto a dimettersi in seguito alla polemica sull’ateismo. Qui entra in contatto con i principali esponenti del circolo romantico. Fonda la rivista “Zeitschrift fuer spekulative Physik”, progettata come strumento di diffusione della nuova filosofia della natura, e nel 1802, con Hegel, il “Kritisches Journal der Philosophie”. Pubblica il Primo abbozzo di un sistema di filosofia della natura (1799), con la relativa Introduzione (1799), il Sistema dell’idealismo trascendentale (1800), la Deduzione universale del processo dinamico (1800), l’Esposizione del mio sistema di filosofia (1801), il dialogo Bruno (1802), le Ulteriori esposizioni del mio sistema di filosofia (1803), le Lezioni sul metodo dello studio accademico (tenute per la prima volta nel 1802, ma pubblicate nel 1803). 1803 Nell’estate, sposa Carolina Michaelis, vedova del medico Boehmer e gia’ sposata in seconde nozze con August Wilhelm Schlegel, da cui aveva ottenuto il divorzio nello stesso 1803. Anche per il deteriorarsi dei rapporti personali con gli amici di Jena, in autunno si trasferisce a Wuerzburg, chiamato come professore ordinario. Nel 1805 fonda, con Marcus, gli “Jahrbuecher der Medicin als Wissenschaft”. Pubblica Filosofia e religione (1804) in risposta alle tesi sostenute da Eschenmayer nello scritto La filosofia nel suo passaggio alla non-filosofia, gli Af ()
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Cronologia delle Invasioni

Materia: Storia
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Cronologia delle invasioni III secolo a.C. Nordeuropa: per effetto di un peggioramento del clima nordico e delle carestie conseguenti a tale cambiamento, alcuni popoli scandinavi sono costretti ad abbandonare le loro primitive sedi. Nel corso del III sec. a.C., gli Sciri e i Bastarni, risaliti i corsi della Vistola e del Dnjestr, si stabiliscono nelle steppe dell’odierna Ucraina. I Cimbri del Fiordo di Oslo, i Lugi della Romerike e i Vandali dell’Haddingjar e dell’Uppland passano invece nello Jutland e proseguono il loro cammino in direzione delle foci dell’Oder. Alla fine del III sec. a.C., anche i Rugi del Rogaland e i Burgundi del Nord Berghuus si stanziano nella Pomerania orientale tra il fiume Oder e il Persante, dopo aver fatto tappa, i primi, nell’isola di Ruegen e, i secondi, in quella di Bornholm. Mediterraneo: Le vittorie conseguite dai Romani nel corso della Prima (264-241 a.C.) e della Seconda “guerra punica” (218-201 a.C.) assicurano loro l’egemonia nel Mediterraneo occidentale. Steppe euroasiatiche: la progressiva diminuzione delle precipitazioni atmosferiche costringe gli Avari, un con­glomerato di tribù mongoliche insediate tra il Targum e la Corea, a migrare verso occidente. Tale spostamento in­nesca quindi un processo migratorio che finisce con l’interessare anche gli Unni, un’aggregazione di genti di lingua turca stanziate a nord del fiume Ordos, e i Sarmati, una stirpe iranica insediata a nord e ad oriente del Mare di Aral. Sospinti da oriente dalle orde turche che avanzano nell’Asia centrale, i sarmati Alani -i progenitori degli attuali Ossezi- sono costretti a migrare in direzione delle steppe del Mar Caspio. II secolo a.C. Nord-Centroeuropa: intorno al 120 a.C., una carestia, determinata a quanto pare da una serie di inondazioni e di tempeste di sabbia, costringe i Cimbri che si erano insediati nel frattempo nell’Himmerland e i Teutoni stanziati nel Thyland a migrare alla ricerca di nuove terre. Respinti dalla Boemia dai Celti Boi e allontanati dalla valle della Sava dagli Scordisci, i due popoli germanici ripiegano sul Norico e si scontrano con i Romani nei pressi di Noreia (113 a.C.). Vincitori in battaglia, si dirigono quindi alla volta del Reno e passano in Gallia (109 a.C.). Di lì i Cimbri proseguono il loro cammino verso la penisola iberica ma sono respinti dai Celtiberi. I due popoli tentano quindi di invadere l’Italia. Li ferma il console Gaio Mario, che annienta i Teutoni ad Aquae Sextiae (102 a.C.) e stermina (ai Campi Raudi e presso Vercelli) i Cimbri scesi nella penisola attraverso la valle dell’Atisone (101 a.C.). Mediterraneo: con il ridimensionamento del regno di Siria (198-178 a.C.), la conquista della Macedonia e della Grecia (215-146 a.C.), la distruzione di Cartagine (149-146 a.C.) e di Corinto (146 a.C.), le vittorie sui Celtiberi (133 a.C.), l’annessione della Gallia meridionale (125-120 a.C.), e la conquista della Numidia (111-105 a.C.), l’im­perialismo romano conosce il suo momento culminante. Steppe euroasiatiche: gli Alani si insediano tra il Don e il Danubio. Nel territorio sottoposto al loro controllo e, in particolare nella zona tra il Don e dal Donec, penetrano alcune tribù slave provenienti dal corso superiore della Vistola e del Bug. Gli Slavi vengono così a trovarsi sotto l’influenza politica e culturale sarmatica. I secolo a.C. Nord-Centroeuropa: delle inondazioni nel Vaestergoetland e forse delle esondazioni del lago Vener determinano, intorno alla metà del I sec. a.C., una carestia che dà origine ad un nuovo fenomeno migratorio: i Goti del Goetland sbarcano alle foci della Vistola, assoggettano i Burgundi, i Vandali e gli slavi Venedi e si stabiliscono tra la Pos­nania e la Masuria; i Sassoni sbarcano sull’estuario dell’Elba; i Longobardi, originari della Scania, si insediano nel bacino dell’Elba, in una regione nota ancora nel Medioevo con il nome di Bardengau. Lo spostamento dei Longobardi, inquadr ()
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Marx: cronologia

Materia: Filosofia
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Cronologia della vita e delle opere 1818 Karl Heinrich Marx nasce il 5 maggio a Treviri, la pi? antica citt? della Germania, all’una e mezza di notte. Il padre ? un affermato avvocato di origine ebraica, cos? anche la madre di Marx, Henrietta Pressburg. 1830 Si iscrive al Liceo-ginnasio di Treviri. Si dedica agli studi classici e letterari, trascurando la storia. 1835 Per volont? del padre, Karl si reca all’Universit? di Bonn a studiare diritto. Frequenta le lezioni di filosofia e di letteratura del vecchio A.W. Schlegel. Ma si d? anche alla vita godereccia e boh?mienne che preoccupa la famiglia. Condannato per ubriachezza e schiamazzi notturni, trascorre perfino un giorno in prigione. Successivamente, in un duello fra studenti, ? ferito al sopracciglio. Si sente portato per la poesia, altra inclinazione che non piace per nulla al padre. 1836 Si fidanza segretamente con Jenny von Westphalen. Il futuro suocero di Marx ha un affetto ricambiato dal filosofo tedesco. Nell’autunno Marx parte per Berlino per proseguire i suoi studi di diritto in un ateneo ancora pi? austero e prestigioso di quello di Bonn. Qui aveva insegnato Hegel. Tutta la cultura berlinese era dominata dal pensiero hegeliano, non soltanto in campo filosofico ma anche scientifico e giuridico. 1837-1841 A Berlino, Karl rafforza le sue inclinazioni romantiche. Scrive molte poesie a Jenny, raccolte poi in due libri: “Libro dei canti” e “Libro dell’amore”, che Jenny custodir? sempre gelosamente. Viene esonerato dal servizio militare per una malattia agli occhi. Entra in un circolo di giovani della “sinistra hegeliana” impegnati in politica su posizioni radicali. Sono mesi di studi e riflessioni. Inizia a scrivere la sua tesi di laurea sulla “Differenza fra la filosofia della natura di Democrito e quella di Epicuro”. Dopo la laurea decide di dedicarsi al giornalismo. 1842 Inizia la collaborazione con la “Rheinische Zeitung” (”Gazzetta Renana”), giornale liberale appena fondato dall’amico Arnold Ruge, esponente della sinistra hegeliana. La Gazzetta Renana avr? breve vita, per ragioni politiche. Marx vi scrive in merito alla libert? di stampa, sulla caccia di frodo e sul problema dei furti di legname e sulla divisione della terra. 1843 La Gazzetta Renana viene interdetta per ragioni di censura e, pochi mesi dopo, il 31 marzo ? costretta a chiudere. Marx si dedica allora agli studi di filosofia, inizia a fare i conti con il “materialismo” di Feuerbach e scrive la “Critica del diritto pubblico di Hegel”. Ruge lo invita a raggiungerlo a Parigi, dove gli offre un posto di condirettore della rivista “Annali franco-tedeschi” e uno stipendio di 500 talleri. Questa prospettiva lo convince a sposare Jenny nella piccola chiesa luterana di Kranznach (19 giugno). Poi partono per la Francia. Destinazione: Parigi. 1844 Gli “Annali franco-tedeschi”, per?, fanno la fine della Gazzetta Renana: Marx scrive due articoli, “Sulla questione ebraica” e “Sullo Stato e sulla religione” che provocano la reazione della Prussia che interdice ai redattori il rientro in Germania. Marx inizia a frequentare Blanc e Proudhon, ma anche l’anarchico Bakunin e il poeta tedesco Heine. Scrive i “Manoscritti parigini (Manoscritti economico-filosofici)” in cui denuncia l’alienazione del lavoro industrializzato. Entra nella “Lega dei Giusti” e collabora con il giornale comunista “Vorwarts”. Tutta questa attivit? gli procura l’espulsione dalla Francia. 1845-1846 Si trasferisce nella pi? tollerante Bruxelles. Pubblica in febbraio con FRIEDRICH ENGELS “La Sacra famiglia” contro le concezioni filosofiche di Bauer. A primavera Engels lo raggiunge a Bruxelles e nell’estate i due amici compiono un viaggio in Inghilterra per prendere i contatti con le associazioni operaie, in particolare con i cartisti. Sempre con Engels inizia la stesura dell’ “Ideologia tedesca”, prima organica esposizione del MATERIALISMO STORICO. Scrive le “Tesi su Feuerbach”. 1847 Primo congresso della Le ()
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Gramsci: cronologia della vita e delle opere

Materia: Filosofia
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Cronologia della vita e delle opere 1891-1911 Antonio Gramsci nasce ad Ales (presso Oristano), in Sardegna, il 22 gennaio 1891, quarto dei sette figli di Francesco Gramsci e Giuseppina Marcias. Nel 1894 la famiglia si trasferisce a Sòrgono (Nuoro): per due anni viene mandato, insieme alle sorelle, in un asilo di suore. A questo periodo, dopo una caduta, risale la malattia che gli lascerà una malformazione fisica: la schiena andrà lentamente incurvandosi e le cure mediche tenteranno invano di arrestare la sua deformazione. Nel 1897 il padre viene sospeso dall’impiego all’Ufficio del registro di Ghilarza e arrestato per irregolarità amministrative. Nel 1902 consegue la licenza elementare a Ghilarza. Studia poi privatamente e intanto lavora, per aiutare la famiglia, presso l’ufficio catastale di Ghilarza. Nel 1905 si iscrive al liceo-ginnasio di Santu Lussurgiu, cittadina a 15 km da Ghilarza. Inizia a leggere la stampa socialista che il fratello Gennaro gli invia da Torino. Nel 1908 consegue la licenza ginnasiale e si iscrive al liceo Dettori di Cagliari, città dove vive presso il fratello Gennaro, segretario della locale sezione socialista. Con molti giovani del liceo Dettori, Gramsci partecipa alle “battaglie” per l’affermazione del libero pensiero e a discussioni di carattere culturale e politico. Abita in una poverissima pensione in via Principe Amedeo, poi si trasferisce in un’altra del Corso Vittorio Emanuele. A scuola si distingue tra i compagni per i suoi vivi interessi culturali, legge moltissimo (in particolare Croce e Salvemini). Rivela spiccatissime tendenze per le scienze esatte e per la matematica. Cagliari, in quel tempo, è una cittadina culturalmente vivace, dove si diffondono i primi fermenti sociali, che influiranno nella sua formazione di una ideologia socialista. Conseguita la licenza liceale, nel 1911 vince una borsa di studio e si iscrive all’università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia. Si trasferisce a Torino. Gramsci vive i suoi anni universitari in una Torino industrializzata, dove sono già sviluppate le industrie della Fiat e della Lancia, che hanno eliminato le concorrenti più deboli. Il forte sviluppo industriale ha conferito un aspetto nuovo alla città, che intorno al 1909 ospita circa 60.000 immigrati, che lavorano nelle fabbriche. Data l’alta concentrazione operaia e il ruolo avanzato dell’industria torinese, la organizzazione sindacale costituisce, nella città, una presenza attiva e dinamica, sostenuta da un’ampia mobilitazione dal basso. Sono le iniziative di lotta nelle fabbriche che portano alla costituzione delle prime commissioni interne e alla elezione di delegati di fabbrica, che siedono, durante le vertenze, al tavolo delle trattative con i rappresentanti padronali. Ã? in questo periodo di forti agitazioni sociali che lo studente Gramsci vive i suoi anni universitari e matura la sua ideologia socialista. Studia i processi produttivi, la tecnologia e l’organizzazione interna delle fabbriche e si impegna per far acquisire agli operai “la coscienza e l’orgoglio di produttori”. A Torino frequenta anche gli ambienti degli immigrati sardi; l’interesse per la sua terra sarà sempre vivo in lui, sia nelle riflessioni di carattere generale sul problema meridionale, sulle sue abitudini, sul linguaggio, sui luoghi e sulle persone dell’infanzia; temi ricorrenti anche negli anni della maturità. Gli avvenimenti. L’Italia è ancora nettamente divisa tra un Nord in cui è presente un relativo sviluppo industriale e un Meridione caratterizzato dal latifondo a coltivazione estensiva. L’assetto del potere nello Stato e nella società è dunque determinato da un’alleanza tra industriali e agrari, fondata sulla politica protezionistica, che esclude ogni partecipazione al potere da parte delle masse popolari. Ma la crisi di fine secolo, con i movimenti dei fasci siciliani (1894) e l’insurrezione proletaria di Milano (1898), costringe la borghesia italiana a scendere a patti con ()
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Cronologia della scolastica

Materia: Filosofia
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Cronologia La filosofia scolastica occupa un periodo molto ampio che va dalla rinascita carolingia fino al 1400 con l’ avvento dell’ Umanesimo in Italia e del Rinascimento , in seguito , nel resto dell’ Europa ; generalmente la filosofia scolastica viene suddivisa in 3 periodi ; il primo periodo ? piuttosto povero ed emerge solo la figura di Scoto Eriugena , che ? tuttavia circondata da una miriade di personaggi inferiori , per lo pi? persone colte e maestri finalizzati a dare l’ insegnamento di base , riprendendo la filosofia antica , ai cosiddetti ” rudes ” , ossia ai rozzi , che dovevano a tutti i costi resi pi? colti : bisognava almeno dar loro gli strumenti indispensabili per avere un minimo di cultura . Nasce cos? un vero e propria sistema scolastico con tanto di metodo , che tempi addietro esisteva solo in modo marginale : bisogna dissodare un’ et? percorsa da barbarie quale ? quella che sconvolge il mondo latino a partire dal sesto secolo ; questa prima fase va collocata tra l’ 800 e il 900 . Il secondo periodo ? quello detto ” argenteo ” , in cui emergono effettivamente grandi figure : siamo nel 1000 e nel 1100 ; accanto alle grandi figure vi sono anche le grandi scuole , e la vera novit? ? che la cultura esce dai monasteri e dalle scuole cattedrali e capitolari , ossia quelle formate dai capitoli delle chiese . Nascono cos? le Universit? e si crea il ” cetus studiorum ” : l’ intero corpo delle arti viene notevolmente approfondito . Il 1200 ? il secolo d’ oro della scolastica , in cui si raccolgono i frutti del 1000 e del 1100 ; per? una volta raggiunto l’ apice ? difficile mantenerlo , e cos? dopo lo splendido 1200 vi ? un rapido tramonto , ossia il 1300 , che rappresenta la dissoluzione della filosofia medioevale : quando sembra che tutto sia gi? stato detto , ecco che invece nasce la seconda scolastica , che vede tra i suoi protagonisti la figura di Guglielmo di Ockham . Dopo di che vi sar? effettivamente la totale dissoluzione della filosofia medioevale , sulle cui ceneri nascer? la filosofia moderna . ()
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Kant: cronologia

Materia: Filosofia
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Vita e opere 1724 Immanuel Kant nasce a K?enigsberg, capitale della Prussia orientale (attualmente Kaliningrad), il 22 aprile, da Johann Georg Kant (1683-1747), sellaio, e da Anna Regina Reuter: quarto di undici figli, di cui sei morti in giovane eta’. Col fratello rimasto, divenuto pastore protestante, e soprattutto con le tre sorelle, conservera’ scarsi rapporti. 1732 Entra nel Collegium Fredericianum, diretto dal pastore Franz Albert Schultz, d’indirizzo pietistico, ma aperto all’illuminismo wolffiano. Oggetto particolare di studio, i classici latini. 1740 S’iscrive all’Universita’, dove Martin Knutzen gli trasmette l’interesse per la filosofia newtoniana e per la matematica. Sei anni dopo, conclude i suoi studi preparando i Pensieri sulla vera valutazione delle forze vive (Koenigsberg 1747), in cui prende posizione nella disputa tra cartesiani e leibniziani sulla questione. 1746 Comincia l’attivita’ di precettore privato presso famiglie nobili della Prussia orientale (dalla quale non s’allontanera’ mai, per tutta la vita). 1754 Risponde alla questione messa a concorso dall’Accademia di Berlino: “Se la Terra abbia subito modificazioni nel suo movimento di rotazione”; e successivamente a un’altra: “Se la Terra invecchi”. 1755 Lasciato l’insegnamento privato, inizia la carriera universitaria, ottenendo il dottorato con la dissertazione De igne e la “venia legendi” con la Principiorum primorum cognitionis metaphysicae nova dilucidatio. Insegnera’ un po’ di tutto: matematica, logica, fisica, geografia; piu’ tardi filosofia, pedagogia, antropologia, psicologia. I suoi prevalenti interessi di geografia generale sono attestati dall’uscita della Storia universale della natura e teoria del cielo (Koenigsberg-Leipzig 1755), in cui anticipa la teoria di Laplace sulla formazione del sistema solare (senza, peraltro, attirare l’attenzione degli studiosi); nonche’ dai programmi d’insegnamento, che, tra il ‘56 e il ‘57, annunziano corsi su “la teoria dei venti”. 1756 Il terremoto di Lisbona gli da’ occasione per la pubblicazione di tre scritti in argomento, a cui si aggiunge la Monadologia physica, ispirata a un dinamismo alla Boscovich, piu’ che al monadologismo di Leibniz. 1758 Pubblica una Nuova teoria del moto e della quiete. 1762 Esce un saggio Sulla falsa sottigliezza delle quattro figure sillogistiche. 1763 Escono due tra i piu’ importanti scritti precritici: l’Unico argomento possibile per dimostrare l’esistenza di Dio e la Ricerca per introdurre il concetto di quantita’ negative in filosofia. Nel primo si prospetta la teoria dell’esistenza come posizione, e si afferma che, mentre la possibilita’ logica si riduce alla non contraddizione, la possibilita’ reale presuppone una qualche esistenza: essendo dunque impossibile un’assoluta non esistenza, si desume l’esistenza di un essere necessario, di cui si dimostrano poi l’unicita’, l’onnipotenza, ecc. L’argomento (che non puo’ esser confuso con l’”argomento ontologico”) non sara’ piu’ ne’ ripreso ne’ confutato da Kant. Nel saggio sulle grandezze negative si fa distinzione tra la contraddizione logica e l’opposizione reale (+a ?a), analoga a quella per cui due forze si annullano a vicenda. 1764 Pubblica la Ricerca sull’evidenza dei principi della teologia naturale e della morale, in cui mette in rilievo la differenza di metodo tra matematica e filosofia; e le Osservazioni sul sentimento del bello e del sublime, in cui a fondamento della morale e’ posto “il sentimento della bellezza e della dignita’ della natura umana”. 1766 Dopo aver tentato invano (nel ‘56 e nel ‘58) di ottenere un insegnamento universitario di ruolo, e’ nominato sottobibliotecario alla Biblioteca reale, per essersi “reso celebre con i suoi scritti”. Pubblica i Sogni di un visionario chiariti con i sogni della metafisica, l’opera in cui piu’ si avvicina al punto di vista dell’empirismo inglese. Il visionario e’ il mistico svedese Swedenborg, che, tra l’altro, con la s ()
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Nietzsche: cronologia

Materia: Filosofia
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Cronologia della vita di Nietzsche 1844 Il 15 ottobre nasce a R?ken , non lontano da Lipsia , Friedrich Wilhelm Nietzsche , primogenito del pastore Karl Ludwig , a sua volta figlio di un pastore , e di Franziska Oehler , figlia anche lei di un pastore : ? il giorno del compleanno del re , che il padre ammira molto , tanto da chiamare il figlio con gli stessi nomi . Il padre era stato precettore alla corte di Altenburg . Oltre ai genitori vivono in casa la nonna paterna , la sorella del padre Rosalie e una sorellastra di lui , Friederike. 1846 Il 10 luglio nasce la sorella di Nietzsche , Elisabeth. 1848 Nasce il fratello di Nietzsche , Joseph , che morir? due anni dopo . I moti del 1848 sconvolgono il padre , fervente monarchico , che alla fine di agosto si ammala (affezioni al sistema nervoso e al cervello). 1849 Il 30 luglio muore il padre in seguito ad un progressivo aggravamento dei disturbi avvertiti l’anno precedente. 1850 La madre si trasferisce a Naumburg con i due figli ; la decisione di trasferirsi a Naumburg fu presa dalla nonna paterna , che aveva in quella cittadina molti parenti . Anche le due zie si trasferiscono nella stessa casa . Nietzsche intorno a Pasqua comincia a frequentare la locale scuola . Amicizia con i coetanei Wilhelm Pinder e Gustav Krug . 1851 Insieme a Pinder e Krug entra nella scuola privata del candidato Weber , dove si insegna religione , latino e greco . In casa Krug prova le prime emozioni musicali . La madre gli regala un pianoforte . Gli viene impartita un’ educazione musicale . 1856 Scrive poesie e compone musica . Muore la nonna materna . Trasferimento in un’ altra casa , senza la zia Rosalie. 1858 La famiglia si trasferisce per la seconda voltain un’ altra casa di Naumburg . In ottobre entra nella scuola di Pforta . Continua a comporre musica , sopratutto sacra e a scrivere poesie . Vari progetti letterari . 1859 Inizio dell’ amicizia con Paul Deussen . carl von Gersdorff arriva a Pforta 1864 Conclude gli studi ginnasiali a Pforta . Dopo le vacanze estive viene immatricolato come studente di teologia a Bonn . Diventa membro del seminario di storia dell’ arte e dell’ associazione accademica Gustav-Adolf . Aderisce con Deussen alla Burschensheft “Franconia”. Tra le altre segue le lezioni di filologia classica di Ritschl . 1865 Alla fine di gennaio decide di non comporre pi? musica . In maggio decide di trasferirsi a Lipsia per studiare filologia classica . Intanto anche Ritschl, per porre fine alla polemica con Otto Jahn , decide di trasferirsi a Lipsia . Si accentuano in Nietzsche alcuni disturbi che si erano manifestati gi? negli anni della scuola : catarro e reumatismi . Soffre di forti dolori al capo e di nausea . Dopo il trasferimento a Lipsia viene curato da due medici per sifilide . Continua gli studi su Teognide . Legge Schopenhauer . 1866 Tiene conferenze su Teognide e Suida . Inizia gli studi su Diogene e Laerzio . Stringe amicizia con Erwin Rohde . Lo studio su Teognide esce sul “Rheinisches Museum”, XXII nuova serie . In gennaio tiene una conferenza sulla tradizione degli scritti aristotelici . Studia Omero e Democrito . Legge Kant (forse per? solo attraverso l’esposizione di Kuno Fischer ). Il 9 ottobre comincia il servizio militare nel reparto a cavallo di un reggimento di artiglieria di stanza a Naumburg. 1868 Scrive varie recensioni di opere di filologia classica . Progetta una dissertazione , sul problema del rapporto tra Omero e Esiodo . Vorrebbe laurearsi in filosofia con una tesi su Kant . Legge la critica del giudizio di Kant e la storia del materialismo di di Lange. In marzo si ferisce gravemente al petto cadendo da cavallo . Alla met? di ottobre pu? lasciare il servizio militare e tornare a Lipsia . La sera dell’ 8 novembre in casa dell’ orientalista Hermann Brockhaus incontra per la prima volta Richard Wagner . 1869 Ottiene la cattedra di lingua e letteratura greca pre ()
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