Scarica "Platone: Il bene in s" gratis


Per scaricare il lavoro sul tema "Platone: Il bene in s", premete sul pulsante "scaricare" e inserite il codice di conferma. Dopodiché aspettate alcuni istanti per poter scaricare il file.
Sulla presente pagina StudentMile.net tra i lavori somiglianti per gli studenti e alunni Voi troverete tanti altri le recezioni, rapporti, lavori di corso e tesi su questo tema, brevi esposizioni sulla letteratura, le traduzioni dei lavori su questa tema dalla lingua latina e greca all’italiano. Per gli studenti sono accessibili le recezioni pronti sui libri del scrittori italiani ed esteri su questa tema. Le risposte sul test degli esami si possono richiedere con l’aiuto di questo modulo. Le recezioni contengono il breve contenuto del libro, le annotazioni e riassunti di testo completo.
Se avete bisogno di un altro lavoro su questo tema, allora potete richiedere con l’aiuto del rispettivo modulo.
Tutti i lavori si possono scaricare completamente gratuito. Questo lavoro posso discutere e aggiungere con propri materiali. Aggiungi le proprie lezioni e altri materiali di riferimento o l’informazioni. I documenti di testo presentati in formato Word(.doc), PDF(:pdf). I lavori in laboratorio e risultati di esperimenti in Excel(.xls).
Tutti i lavori archiviati con l’aiuto di WinZip.
L’autori del sito non assumono nessuna responsabilità del contenuto dei file e gli informazioni.
Il sito meglio aprire con l’aiuto di Mozilla Firefox.

Materia: Filosofia
Dimensione: 6.98 Kb

Scarica Gratis

Il bene in s? Il punto di arrivo della conoscenza ? il bene in s?,l’idea di bene,cui Platone allude qua e l? nei suoi dialoghi,sempre velatamente,chiamandola “misura”,”uno”,”bellezza”…Si tratta del pi? alto livello di argomentazione platonica:ce ne parla per? in maniera molto indiretta e sfumata e doveva rientrare nelle dottrine non scritte;Platone stesso ci dice che lui non ne parler? usando una strana metafora,che si pu? definire “bancaria”:dice che parler? “del figlio e non del padre”,termini che in greco significano anche “interesse” e “capitale”:quindi si pu? intendere “vi parler? dell’interesse e non del capitale”.Si serve poi di un’efficace metafora “solare”:il bene sta al mondo delle idee come il sole sta a quello sensibile.Con bene in s?,idea di bene si intende un bene assoluto e non relativo ad altre cose come le idee (l’idea di forza,ad esempio,? un bene relativo perch? pu? essere un bene come un male:dipende dall’uso e dalle circostanze).Il bene in s? ? la conoscenza suprema e sublime a cui sono chiamati i filosofi-re,che devono seguire il lungo percorso di studi:esso ? il top del percorso educativo:quando si ottiene la conoscenza del bene in s? si ? chiamati a governare la citt?;ci? che porta ad orientare ogni cosa verso il bene,a renderla buona ? proprio la conoscenza del bene in s?. Per molti aspetti esso coincide con l’idea del bello:la bellezza ? il modo in cui si esterna il bene interno:? una concezione ampiamente diffusa in tutto il mondo greco.Secondo Platone il sole ? la “ratio essendi” (la ragione di essere)e la “ratio cognoscendi” (la ragione di conoscere)nel mondo sensibile:? infatti grazie al sole che riusciamo a vedere il mondo sensibile;in sua assenza vediamo molto male ed ? grazie a lui che conosciamo la realt? sensibile.Il sole consente poi la vita:dove non c’? il sole non c’? vita.Il bene riveste le stesse funzioni del sole,per? nel mondo intelligibile delle idee,che in un certo senso sono anch’esse “ratio cognoscendi” e “ratio essendi”:l’idea fa s? che un cavallo sia tale e che lo si riconosca.Come detto,l’idea ha anche valenza assiologica (i cavalli mirano ad imitare l’idea di cavallo) ed ? bene aggiungere di “unit? della molteplicit?”:i cavalli sono tantissimi,ma l’idea di cavallo ? unica e la si pu? definire “stampo” dei cavalli.Il bene in s?,oltre a quelle del sole,svolge le funzioni anche delle idee:risulta quindi inesatto definirlo idea:? una idea delle idee,una super-idea che si trova ad un livello superiore delle idee e che riveste funzioni analoghe a quelle delle idee sul mondo sensibile,ma sulle idee a stesse.Le idee sono unit? della molteplicit?,ma tuttavia sono tante:quindi si pu? fare lo stesso discorso che facevamo per le funzioni delle idee sul mondo sensibile;esse dovranno avere qualcosa in comune tra di loro.Esse rappresentano il bene per ciascuna categoria,il punto cui devono mirare i componenti di ogni “classe”:le idee tendono ad essere il bene per la loro categoria:l’idea di uomo ? il punto cui tutti miriamo:le idee fanno quindi riferimento al bene in s?,che ? quindi un principio supremo,una super-idea.Esso svolge le stesse funzioni che le idee svolgono nel mondo sensibile,ma sulle idee stesse:ce le render? conoscibili (conosco un’idea perch? ? il bene della sua categoria),le far? esistere ( esistono nella misura in cui sono il bene della loro categoria,partecipano al bene).L’idea del bene sar? anche l’unit? della molteplicit? delle idee,che sono innumerevoli,pur essendo il solo modello per ogni categoria.Abbiamo detto che a volte,al posto di bene in s?,troviamo “uno”,”misura”…Abbiamo anche gi? parlato di quella volta che Platone tenne la conferenza sul bene parlando di matematica:dunque l’”uno” ben si riallaccia.Ma che cos’era il bene in s?? Per Platone esso ? unit?,armonia,ordine,misura,unit?…In altri dialoghi parla del bene in s?,del vertice della realt?,come coppia di principi,o meglio come principio bipolare:al vertice della realt? ci sarebbero dunque l’”uno” e l ()



-1+1 (No Ratings Yet)
Loading ... Loading ...

Appunti correlati: 60 views.

Fare la richiesta: