Scarica "La prima guerra mondiale" gratis


Per scaricare il lavoro sul tema "La prima guerra mondiale", premete sul pulsante "scaricare" e inserite il codice di conferma. Dopodiché aspettate alcuni istanti per poter scaricare il file.
Sulla presente pagina StudentMile.net tra i lavori somiglianti per gli studenti e alunni Voi troverete tanti altri le recezioni, rapporti, lavori di corso e tesi su questo tema, brevi esposizioni sulla letteratura, le traduzioni dei lavori su questa tema dalla lingua latina e greca all’italiano. Per gli studenti sono accessibili le recezioni pronti sui libri del scrittori italiani ed esteri su questa tema. Le risposte sul test degli esami si possono richiedere con l’aiuto di questo modulo. Le recezioni contengono il breve contenuto del libro, le annotazioni e riassunti di testo completo.
Se avete bisogno di un altro lavoro su questo tema, allora potete richiedere con l’aiuto del rispettivo modulo.
Tutti i lavori si possono scaricare completamente gratuito. Questo lavoro posso discutere e aggiungere con propri materiali. Aggiungi le proprie lezioni e altri materiali di riferimento o l’informazioni. I documenti di testo presentati in formato Word(.doc), PDF(:pdf). I lavori in laboratorio e risultati di esperimenti in Excel(.xls).
Tutti i lavori archiviati con l’aiuto di WinZip.
L’autori del sito non assumono nessuna responsabilità del contenuto dei file e gli informazioni.
Il sito meglio aprire con l’aiuto di Mozilla Firefox.

Materia: Storia
Dimensione: 11.59 Kb

Scarica Gratis

La Prima Guerra Mondiale Dall’attentato di Sarajevo alla guerra europea A Sarajevo, capitale della Bosnia, il 28 giugno 1914, uno studente bosniaco di nome Gavrilo Princip, appartenente ad un’organizzazione irredentista che aveva la sua base operativa in Serbia, uccise l’erede al trono d’Austria, l’arciduca Francesco Ferdinando, e sua moglie. Fu questa la causa occasionale dello scoppio della guerra. L’Austria inviò alla Serbia un ultimatum e la Russia assicurò il proprio sostegno a quest’ultima. La Serbia accettò solo in parte l’ultimatum, perciò l’Austria le dichiarò guerra. Contemporaneamente la Germania intimò alla Russia di sospendere i preparativi bellici; l’ultimatum non fu accettato e la Germania le dichiarò guerra. La Francia legata alla Russia da un trattato d’alleanza militare, mobilitò le proprie forze armate ed entrò in guerra il 1 agosto. La Germania rispose con un nuovo ultimatum e con la successiva dichiarazione di guerra alla Francia. La strategia dei generali tedeschi si basava sulla rapidità e sulla sorpresa. Per attaccare la Francia passarono, quindi, dal Belgio, nonostante la sua neutralità fosse garantita da un trattato internazionale. La violazione della neutralità belga fu decisiva nel determinare l’intervento nel conflitto della Gran Bretagna, preoccupata dall’eventualità di un successo tedesco. L’Italia dalla neutralità all’intervento L’Italia entrò nel conflitto mondiale nel maggio del 1915 schierandosi a fianco dell’Intesa contro l’Impero austro-ungarico, fino ad allora suo alleato. A guerra appena scoppiata, il governo, presieduto da Antonio Calandra, aveva dichiarato la neutralità dell’Italia. Questa decisione, aveva trovato concordi tutte le principali forze politiche fino a quando cominciò ad essere affacciata l’eventualità di una guerra contro l’Austria, che avrebbe consentito all’Italia di portare a compimento il processo risorgimentale, ma anche di aiutare la causa delle «nazionalità oppresse». Portavoce di questa linea interventista furono innanzi tutto gruppi e partiti della sinistra democratica. Il presidente del Consiglio, Salandra, e il ministro degli esteri, Sonnino, temevano soprattutto che una mancata partecipazione al conflitto avrebbe gravemente compromesso la posizione internazionale dell’Italia. Vi furono molti scontri fra neutralisti ed interventisti, comunque ciò che decise l’esito del paese fu l’atteggiamento del re, del ministro degli Esteri e del capo di governo. Questi decisero di accettare le proposte dell’Intesa firmando, il 26 aprile 1915, il cosiddetto Patto di Londra, con Francia, Inghilterra e Russia. Quando Giolitti si pronunciò per la continuazione delle trattati­ve con l’Austria, trecento deputati gli manifestarono solidarietà, inducendo Salandra a dare le dimissioni, ma la volontà neutralista del Parlamento fu, di fatto, scavalcata: da un lato dalla decisione del re, che respinse le dimissioni di Salandra; dall’altro dalle manifestazioni di piazza, che in quei de­cisivi giorni di maggio, si fecero sempre più imponenti e più minacciose. Il 20 maggio 1915, la Camera approvò la concessione dei pieni poteri al governo, che la sera del 23 maggio dichiarava guerra all’Austria. Il 24 ebbero inizio le operazioni militari. La grande strage (1915-16) Al momento dell’entrata in guerra, era diffusa in Italia la convinzione che una rapida cam­pagna militare sarebbe bastata per far volgere le sorti del conflitto a favore dell’Intesa, ma queste previsioni fallirono. Sul confine orientale le forze austro-ungariche si attestarono lungo il corso dell’Isonzo e sulle alture del Carso. Contro queste linee, le truppe comandate dal generale Luigi Cadorna sferrarono, nel corso del 1915, quattro sanguino­se offensive senza riuscire a cogliere alcun successo. Una situazione analoga, si era creata sul fronte francese. In quell’anno gli unici successi furono ottenuti dagli austro-tedeschi: prima contro i russi, poi contro la Serbia che fu inva ()



-1+1 (No Ratings Yet)
Loading ... Loading ...

Appunti correlati: 70 views.

Fare la richiesta:

Scarica "La Prima Guerra Mondiale" gratis


Per scaricare il lavoro sul tema "La Prima Guerra Mondiale", premete sul pulsante "scaricare" e inserite il codice di conferma. Dopodiché aspettate alcuni istanti per poter scaricare il file.
Sulla presente pagina StudentMile.net tra i lavori somiglianti per gli studenti e alunni Voi troverete tanti altri le recezioni, rapporti, lavori di corso e tesi su questo tema, brevi esposizioni sulla letteratura, le traduzioni dei lavori su questa tema dalla lingua latina e greca all’italiano. Per gli studenti sono accessibili le recezioni pronti sui libri del scrittori italiani ed esteri su questa tema. Le risposte sul test degli esami si possono richiedere con l’aiuto di questo modulo. Le recezioni contengono il breve contenuto del libro, le annotazioni e riassunti di testo completo.
Se avete bisogno di un altro lavoro su questo tema, allora potete richiedere con l’aiuto del rispettivo modulo.
Tutti i lavori si possono scaricare completamente gratuito. Questo lavoro posso discutere e aggiungere con propri materiali. Aggiungi le proprie lezioni e altri materiali di riferimento o l’informazioni. I documenti di testo presentati in formato Word(.doc), PDF(:pdf). I lavori in laboratorio e risultati di esperimenti in Excel(.xls).
Tutti i lavori archiviati con l’aiuto di WinZip.
L’autori del sito non assumono nessuna responsabilità del contenuto dei file e gli informazioni.
Il sito meglio aprire con l’aiuto di Mozilla Firefox.

Materia: Storia
Dimensione: 11.47 Kb

Scarica Gratis

La Prima Guerra Mondiale Le cause della prima guerra mondiale non si possono individuare in modo preciso; tuttavia è possibile delineare i principali motivi di dissidio tra le potenze europee. In primo luogo la questione dei confini franco - tedeschi: la Germania nel 1870 si era annessa l’Alsazia e la Lorena, e la cosa non andava giù alla Francia, che voleva riprendersi le province. La Germania aveva anche il problema della Russia, che si era alleata con la Francia e che avrebbe potuto aprire un nuovo fronte orientale; contemporaneamente l’impero Turco aveva avuto appoggi dalla Germania e ciò aggravava i suoi rapporti con l’impero zarista; anche l’Austria aveva due potenziali fronti: l’Italia, che rivendicava le terre irredente, e la zona balcanica, in bilico tra espansionismo russo e spirito nazionalista. La Germania inoltre era la più terribile concorrente economica della Gran Bretagna, anche se ad un grande sviluppo industriale corrispondeva una forte dipendenza alimentare, aggravata dalla mancanza di un vasto impero coloniale e da una flotta insufficiente; questo naturalmente non poteva andare bene alla Germania Guglielmina. Questione coloniale e riarmo navale furono i principali motivi di tensione tra Germania da un lato, Francia e Gran Bretagna dall’altro. Riguardo la prima, la Germania, dopo aver subito molte sconfitte diplomatiche, riteneva che la forza fosse l’unica soluzione possibile per rompere questo accerchiamento delle altre potenze. Per fare questo però, bisognava rinforzare gli armamenti: la Germania, andando contro il principio inglese del “two - powers standard” (cioè la flotta inglese doveva essere pari alla somma delle prime due potenze a lei successive) varò nuove navi, alle quali l’Inghilterra rispose con il “two keels for one” (due chiglie per una), ovvero costruì due navi, con enorme sforzo produttivo, per ognuna varata dalla Germania. Si assistette dunque ad una rivalutazione e ad un acquisto di potere da parte delle gerarchie militari e ad un irrigidirsi del sistema di alleanze europee che avrebbe impedito la soluzione diplomatica agli incidenti che si sarebbero sviluppati dopo. Lo scoppio della guerra Il pretesto per lo scoppio fu l’assassinio in Serbia dell’arciduca Francesco Ferdinando d’Austria con tutta la famiglia: l’Austria intimò un ultimatum alla Serbia, con il quale chiedeva di collaborare alla ricerca dei responsabili del delitto; in questo modo veniva sminuita la sovranità dello stato. La Serbia non accettò e l’Austria, appoggiata dalla Germania, le dichiarò guerra. Subito la Russia scese in campo per difenderla, e la Germania le dichiarò guerra. Anche la Francia, alleata Russa, scese in campo: la Germania, invadendo il Belgio neutrale che non gli voleva far passare le truppe, dichiarò guerra alla Francia ed anche l’Inghilterra, infastidita dal gesto, si schierò con Francia e Russia. La situazione era dunque questa: da una parte la Triplice Alleanza, formata da Germania, Austria e impero Ottomano; dall’altra la Triplice Intesa, formata da Inghilterra, Francia, Russia, che difendevano la Serbia. Rimanevano neutrali Italia e Romania. La guerra si dimostrò subito diverso rispetto a tutte le altre, sia per la grande massa di uomini impiegati sia per i nuovi e terribili armamenti. Nonostante una prima posizione di neutralità, i socialisti europei finirono per cedere alle posizioni nazionaliste e si dichiararono favorevoli all’intervento in guerra, votando i crediti per gli armamenti. La guerra di movimento Esisteva una grande sproporzione tra le forze della Triplice e quelle dell’intesa e per questo motivo il piano tedesco ideato da Schlieffen prevedeva la guerra - lampo, in modo da sconfiggere subito la Francia e concentrare le forze sul fronte orientale russo. In un primo momento l’offensiva riuscì, portando i tedeschi a 40 chilometri da Parigi ma poi la controffensiva francese nella battaglia della Marna fece ritirare ()



-1+1 (No Ratings Yet)
Loading ... Loading ...

Appunti correlati: 0 views.

Fare la richiesta: