Scarica "Arte e cultura Etrusca" gratis
Sulla presente pagina StudentMile.net tra i lavori somiglianti per gli studenti e alunni Voi troverete tanti altri le recezioni, rapporti, lavori di corso e tesi su questo tema, brevi esposizioni sulla letteratura, le traduzioni dei lavori su questa tema dalla lingua latina e greca all’italiano. Per gli studenti sono accessibili le recezioni pronti sui libri del scrittori italiani ed esteri su questa tema. Le risposte sul test degli esami si possono richiedere con l’aiuto di questo modulo. Le recezioni contengono il breve contenuto del libro, le annotazioni e riassunti di testo completo.
Se avete bisogno di un altro lavoro su questo tema, allora potete richiedere con l’aiuto del rispettivo modulo.
Tutti i lavori si possono scaricare completamente gratuito. Questo lavoro posso discutere e aggiungere con propri materiali. Aggiungi le proprie lezioni e altri materiali di riferimento o l’informazioni. I documenti di testo presentati in formato Word(.doc), PDF(:pdf). I lavori in laboratorio e risultati di esperimenti in Excel(.xls).
Tutti i lavori archiviati con l’aiuto di WinZip.
L’autori del sito non assumono nessuna responsabilità del contenuto dei file e gli informazioni.
Il sito meglio aprire con l’aiuto di Mozilla Firefox.
Materia: Storia
Dimensione: 9.27 Kb
Arte e cultura La società Tipico dell’ordinamento sociale etrusco era il grande livello di importanza attribuito ai capi, che si manifestava nella solennità del cerimoniale che sottolineava le loro azioni pubbliche. La forma dello stato era oligarchico, con organi collegiali di governo, di cui il più alto magistrato, il lucumone, veniva eletto per un periodo prefissato tra le famiglie più nobili. In alcune città perdurava invece il sistema monarchico. Il lucumone riassumeva in sé il ruolo di capo civile, militare e religioso. Simbolo della sua autorità era un fascio di verghe in cui era inserita una scure. Altri simboli del potere erano la corona d’oro, lo scettro, il mantello di porpora, il trono d’avorio. Poco sappiamo sulle suddivisioni sociali del mondo etrusco: possiamo distinguere tra una classe di proprietari, divisa tra aristocrazia e ceto mercantile, ed una di servi, divisa tra uomini liberi e schiavi. La classe servile non ebbe mai la possibilità di intervenire direttamente nella guida dello stato e beneficiò in modo marginale della ricchezza dei ceti abbienti. Questa netta separazione costituì nei momenti di crisi un fattore di debolezza, minando le basi di quella coesione sociale necessaria per resistere ai pericoli esterni. La lingua Con ogni probabilità l’etrusco non era una lingua indoeuropea. Tuttavia le nostre testimonianze sono troppo scarse e frammentarie per consentirci di suffragare una tesi definitiva. La maggior parte delle iscrizioni arrivate sino a noi sono per lo più brevi, frammentarie e di carattere funerario. Di queste solo una trentina, brevissime, presentano un testo comparativo in un’altra lingua. L’alfabeto etrusco, molto simile a quello greco, non presenta difficoltà di ricostruzione della fonetica. L’assenza di testi di argomento profano di una qualche lunghezza non consente tuttavia di conoscere le regole della grammatica ed il significato dei vocaboli al di là di quelli legati alla commemorazione dei defunti ed ai culti religiosi. Usi e costumi L’abbigliamento degli Etruschi richiama dal VI secolo a.C. quello dei Greci. Gli uomini indossavano tipicamente una tunica corta o un giubbetto, con un mantello gettato sopra le spalle. Le donne e gli anziani usavano una tunica lunga fino ai piedi. Tra l’abbigliamento femminile troviamo anche gonne, casacche, corpetti. Le calzature più comuni erano sandali, stivaletti alti e una caratteristica scarpa con la parte anteriore a punta e rivolta verso l’alto. Il copricapo più diffuso era una calotta di lana, ma ne esistevano di molte fogge: a punta, conici, a cappuccio, a falde larghe; spesso identificavano l’appartenenza di coloro che li portavano ad una precisa classe sociale. Dal V secolo gli uomini, che precedentemente usavano portare la barba, incominciarono a radersi il volto e tenere i capelli corti. Le donne ricorrevano alle più svariate acconciature, e amavano schiarirsi i capelli. Esse occupavano un posto elevato sia nella famiglia che nella società, e godevano di libertà che scandalizzavano i contemporanei. Di notevole fattura i gioielli di bronzo, argento, oro, che rivelano l’alto livello raggiunto dalla metallurgia presso gli Etruschi. In particolare erano maestri nella tecnica della granulazione che consiste nel fondere l’oro in piccolissime forme rotonde unite l’una all’altra. Gli Etruschi delle classi agiate facevano nel corso della giornata due pasti abbondanti. Dagli affreschi tombali siamo in grado di ricostruire con buona approssimazione quello che doveva essere un tipico banchetto. I tavoli erano coperti da tovaglie ricamate, e apparecchiati con ricchi vasellami; i convitati mangiavano sdraiati su cuscini, accuditi da nugoli di servi. I cibi erano costituiti da ricche portate di carni, ortaggi, frutta. I banchetti erano accompagnati da musica e da danze. Gli strumenti erano a percussione, a corda, e a fiato, in particolare ()
Appunti correlati:
- Riassunti di Arte e cultura Etrusca
- Saggi breve di Arte e cultura Etrusca
- Temi svolti di Arte e cultura Etrusca
- Tesine di Arte e cultura Etrusca
- Scarica Marx: Pasolini gratis
Materia: Filosofia Dimensione: 7.04 Kb Scarica Gratis Come sono diventato marxista? Al marxismo ader? nel Novecento anche il celebre poeta Pierpaolo Pasolini; qui egli ci spiega come divenne marxista. Come sono diventato. Scarica (65, 27%) - Scarica Il povero a Roma gratis
Materia: Storia Dimensione: 4.88 Kb Scarica Gratis Il povero Nel mondo Romano, il povero era una persona emarginata dalla società. Secondo i ricchi, i poveri erano contenti della loro condizione e, sempre secondo i ricchi,. Scarica (44, 24%) - Scarica Le abitazioni romane gratis
Materia: Storia Dimensione: 163.01 Kb Scarica Gratis Le abitazioni Alla fine del I sec. d.C. vivevano a Roma circa un milione e mezzo di abitanti che, a seconda dell’estrazione sociale, abitavano. Scarica (124, 23%) - Scarica Il cittadino romano gratis
Materia: Storia Dimensione: 37.76 Kb Scarica Gratis Il cittadino L’organizzazione civica di Roma era talmente efficiente che molti storici oggi la rimpiangono. La popolazione totale e i cittadini coincisero solamente quando Roma era all’inizio della. Scarica (34, 22%) - Scarica Il contadino romano gratis
Materia: Storia Dimensione: 4.51 Kb Scarica Gratis Il contadino Nel mondo romano vi erano due tipi di contadini: quelli che coltivavano l’appezzamento altrui, fornendo al proprietario un corrispettivo in denaro, in natura o in prestazioni. Scarica (51, 19%) - Scarica La questione delle nazionalit gratis
Materia: Storia Dimensione: 2.63 Kb Scarica Gratis La questione delle nazionalità Il Congresso di Vienna, nel redigere la carta geo-politica dell’Europa, non tenne conto delle aspirazioni nazionalistiche delle popolazioni europee. A soffrirne maggiormente. Scarica (39, 19%) - Scarica L’esercito e l’economia Etrusca gratis
Materia: Storia Dimensione: 7.67 Kb Scarica Gratis L’esercito e l’economia L’esercito L’armamento offensivo del fante etrusco comprendeva per il combattimento corpo a corpo una vasta scelta di armi: l’asta pesante, la spada lunga, che. Scarica (44, 17%) - Catone il Censore
- Catone il Censore
- Catone il Censore.
Fare la richiesta:
