Scarica "La prima guerra d’indipendenza" gratis
Sulla presente pagina StudentMile.net tra i lavori somiglianti per gli studenti e alunni Voi troverete tanti altri le recezioni, rapporti, lavori di corso e tesi su questo tema, brevi esposizioni sulla letteratura, le traduzioni dei lavori su questa tema dalla lingua latina e greca all’italiano. Per gli studenti sono accessibili le recezioni pronti sui libri del scrittori italiani ed esteri su questa tema. Le risposte sul test degli esami si possono richiedere con l’aiuto di questo modulo. Le recezioni contengono il breve contenuto del libro, le annotazioni e riassunti di testo completo.
Se avete bisogno di un altro lavoro su questo tema, allora potete richiedere con l’aiuto del rispettivo modulo.
Tutti i lavori si possono scaricare completamente gratuito. Questo lavoro posso discutere e aggiungere con propri materiali. Aggiungi le proprie lezioni e altri materiali di riferimento o l’informazioni. I documenti di testo presentati in formato Word(.doc), PDF(:pdf). I lavori in laboratorio e risultati di esperimenti in Excel(.xls).
Tutti i lavori archiviati con l’aiuto di WinZip.
L’autori del sito non assumono nessuna responsabilità del contenuto dei file e gli informazioni.
Il sito meglio aprire con l’aiuto di Mozilla Firefox.
Materia: Storia
Dimensione: 4.35 Kb
Il 1848 in Italia: la Prima Guerra d’Indipendenza Nel 1848 in Italia le rivolte furono diretta conseguenza dei moti parigini e viennesi e testimoniano la crescita del movimento liberale italiano che aveva fatto un passo avanti con l’elezione a Papa di Pio IX, che avviò una politica di riforme d’ispirazione liberale, concedendo un’amnistia per i reati politici ed istituendo una CONSULTA di STATO. Questi provvedimenti, pur non avendo intenti rivoluzionari, aprirono una nuova fase politica in Italia. In Piemonte ed in Toscana i sovrani concedettero delle riforme istituzionali, concedendo una limitata libertà di stampa e cambiando in senso liberale l’ordinamento giudiziario e di polizia; questi provvedimenti erano stati da tempo auspicati dalle classi popolari e dall’opinione pubblica borghese. Dove non furono fatte queste concessioni, come nel Regno delle Due Sicilie, esplosero le rivolte. A Palermo una rivolta popolare, che si estese anche a Napoli, costrinse il sovrano a concedere la Costituzione. Questo fatto ebbe ripercussioni in tutti gli Stati Italiani. A Torino le pressioni popolari tendenti ad ottenere la Costituzione, costrinsero Carlo Alberto, diventato re dopo la morte dello zio Carlo Felice, a concedere lo Statuto, cosiddetto «Albertino» (4 marzo 1848) e fu subito imitato dal Granduca di Toscana. Appena si sparse la notizia che a Vienna era scoppiata una sommossa liberale e Metternich era stato costretto alla fuga, la popolazione veneziana insorse, liberò dalle prigioni due noti patrioti, Manin e Tommaseo, che si posero alla guida dell’insurrezione e proclamarono la Repubblica dopo aver cacciato gli Austriaci. La notizia si propagò nel Lombardo-Veneto: il 18 marzo Milano insorse ed in 5 giornate le truppe austriache furono sconfitte e costrette a rifugiarsi nel «QUADRILATERO» (formato dalle città di Mantova, Peschiera, Verona e Legnago). Anche le altre città lombarde insorsero mentre a Milano si formava un governo provvisorio diretto da forze moderate capeggiate da Gabrio Casati. A questo gruppo si contrapponevano i democratici capeggiati da Carlo Cattaneo e Angelo Cernuschi. I fatti di Venezia e Milano si diffusero in tutta la penisola: a Parma gli insorti costrinsero il Duca a concedere la Costituzione, a Modena il Duca preferì abbandonare la città; colonne di volontari si mossero da ogni angolo d’Italia in aiuto dei governi provvisori di Venezia e Milano. Durante questi fatti, esponenti della borghesia liberale e dell’aristocrazia si erano rivolti a Carlo Alberto perché intervenisse contro l’Austria. I liberali moderati che guidavano i governi provvisori pensavano che solo con l’intervento di un esercito regolare si potesse sconfiggere definitivamente l’Austria. Questa richiesta era anche motivata dalla preoccupazione che le sommosse prendessero una piega radicale e repubblicana: le divergenze fra moderati e democratici rimanevano profonde, perciò i moderati puntavano sull’iniziativa sabauda per togliere spazio al movimento popolare e dare alla Casa dei Savoia l’immagine di difensore dell’indipendenza e dell’unità nazionale. Premuto da queste sollecitazioni e dal timore che nel Regno di Sardegna si potessero verificare fatti analoghi a quelli di Milano e di Venezia, Carlo Alberto dichiarò guerra all’Austria il 23 marzo 1848 (PRIMA GUERRA D’INDIPENDENZA). L’entusiasmo dei liberali costrinse i sovrani di Toscana e Napoli e lo stesso Papa ad inviare contingenti di truppe in aiuto dell’esercito sabaudo. Dopo i primi successi (Milano, d’altronde, si era già liberata da sola!) la condotta militare suscitò molte perplessità per lentezza ed incertezze. L’eccessiva fretta con cui Carlo Alberto puntava all’annessione della Lombardia piuttosto che impegnarsi ulteriormente contro gli Austriaci, insospettì i rivoluzionari ed anche gli altri sovrani, che, uno dopo l’altro, a cominciare da Pio IX, ritirarono le truppe. L’azione militare non procedeva perché Carlo Alb ()
Appunti correlati:
- Riassunti di La prima guerra d’indipendenza
- Saggi breve di La prima guerra d’indipendenza
- Temi svolti di La prima guerra d’indipendenza
- Tesine di La prima guerra d’indipendenza
- Scarica La divisione dell’impero di Carlo V gratis
Materia: Storia Dimensione: 2.96 Kb Scarica Gratis La divisione dell’impero di Carlo V Dopo la Dieta di Spira (nella quale i principi luterani avevano pronunciato la famosa PROTESTATIO, onde il nome di protestanti). Scarica (60, 90%) - Scarica Il movimento liberale in Italia gratis
Materia: Storia Dimensione: 3.23 Kb Scarica Gratis Il movimento liberale in Italia Anche in Italia prese piede l’attività corporativa organizzata da numerose società segrete, prima fra tutte la CARBONERIA, mentre gruppi di intellettuali,. Scarica (43, 49%) - Scarica Eugenio Montale gratis
Materia: Letteratura Italiana Dimensione: 2.91 Kb Scarica Gratis Eugenio Montale Nacque a Genova il 12 ottobre 1896, ricevette un Premio Nobel per la letteratura nel 1975. Mor? a Milano il 12 settembre 1981. RACCOLTE:. Scarica (205, 45%) - Scarica Cronologia primo conflitto mondiale gratis
Materia: Storia Dimensione: 2.29 Kb Scarica Gratis RIASSUNTO CRONOLOGICO 1914 28 giugno: Assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando d’Austria e di sua moglie a Sarajevo. 28 luglio: L’Austria-Ungheria dichiara. Scarica (99, 43%) - Scarica La crisi della fine del XIX secolo gratis
Materia: Storia Dimensione: 2.39 Kb Scarica Gratis La crisi della fine del XIX secolo Durante il governo di Di Rudinì destò scalpore l’articolo di Sonnino “Torniamo allo statuto”, che diceva di dar. Scarica (92, 43%) - Scarica La seconda Guerra d’indipendenza italiana gratis
Materia: Storia Dimensione: 3.05 Kb Scarica Gratis La seconda Guerra d’indipendenza italiana Il 29 aprile 1859 gli Austriaci varcarono il Ticino presso Pavia al comando del generale Gyulai, che si proponeva di battere. Scarica (408, 37%) - Scarica Italia ed Europa dal 1500 al 1700 gratis
Materia: Storia Dimensione: 15.97 Kb Scarica Gratis ITALIA ED EUROPA DAL 1500 al 1700 Il cinquecento Agli inizi del 1500 l’Italia continuava a restare politicamente divisa: a Milano i duchi. Scarica (117, 35%)
Fare la richiesta:
